CHE COS’É
Organismo di partecipazione
attiva dei cittadini per lo svolgimento di attività di interesse generale sulla base del principio di sussidiarità.
(art.118 della Costituzione Italiana, art.62 dello Statuto Comunale)
FUNZIONI
Consultive e propositive. Promuove tutti gli interventi per il rispetto dei diritti dei diversamente abili.
(Regolamento Consulta Comunale - Del. n°58 dell’11 luglio 2005)
COSA SI PROPONE
- esercitare la “libertà solidale” nell’interesse collettivo;
- sensibilizzare attraverso iniziative di varia natura. Facilitare il processo di integrazione nei campi educativi, sociali, sanitari, lavoro, tempo libero, informazione, vita di relazione.
- raccordarsi con le attività degli Enti pubblici e privati, collaborare alla risoluzione deiproblemi dei diversamente abili e delle loro famiglie;
- attuazione L.R. 11/84 e 104/92;
- affidamento e adozione portatori handicap;
- prevenzione;
- lotta all’emarginazione e discriminazione;
- recepire le istanze dei diversamente abili e famiglie;
- attività ludiche e sportive;
- servizi residenziali, case alloggio;
- turismo sociale;
- assistenza domiciliare.
COM’È NATA
nel febbraio 2005, sull’onda di alcune specifiche contestazioni, si costituì il comitato promotore “Oltre la disabilità”.
Dall’incontro con gli assessori regionali, provinciali e comunali si creò un’associazione di fatto che coinvolse altre strutture presenti in città. Un aiuto fondamentale venne fornito dalla stampa e dalle televisioni locali.
L’11 luglio 2005 il Consiglio Comunale di Avellino deliberò all’unanimità il Regolamento.
ORGANI
Assemblea
Diversamente abili, genitori, volontari, associazioni;
Consiglio Direttivo
Corbisiero Almerindo, D’Argenio Ciro (segretario), De Angelis Paola, Di Pietro Fausto, Festa Antonio (vicepresidente), Mollica Michele, Pericolo Marinella (presidente), Salerno Renato, Varrecchia Michelangelo (portavoce).
PROGRAMMA
(stralcio)
È ispirato alla completa integrazione sociale del diversamente abile nella città di Avellino. Cinque i punti che raccolgono l’attenzione e l’impegno per i prossimi mesi:
- MOBILITÀ
- SANITÀ
- ISTRUZIONE
- LAVORO
- ATTIVITÀ CULTURALI E RICREATIVE
Si lavorerà per far eliminare tutte le barriere architettoniche presenti permenttendo l’accesso di tutti alle strutture pubbliche e private come previsto dalle leggi in materia;
lo stesso dicasi per i trasporti sperimentando un servizio navetta, a richiesta, e per i parcheggi (rilascio tesserino magnetico antifalsificazione).
Per la sanità si chiederà una corsia preferenziale per le prenotazioni e le prestazioni, investendo anche i responsabili dei Piani Sociali di Zona.
Si lavorerà per l’accesso libero a tutte le sedi scolastiche cittadine (sia comunali, che provinciali e regionali) con adeguata assistenza.
Interventi specifici di sensibilizzazione saranno svolti nelle singole scuole e presso le relative attività.
Per l’ingresso nel mondo del lavoro si chiederà per il rispetto delle leggi mirate ai disabili ed in particolare l’applicazione della legge 68/99, cercando di coinvolgere gli impernditori locali e le autorità competenti in materia.
Nell’ambito culturale e ricreativo è allo studio un progetto di turismo sociale. Inoltre, si tenterà di favorire la partecipazione dei disabili a tutte le manifestazioni culturali, ludiche e sportive, organizzate da Enti pubblici e privati.