1. FINALITA'
Il centro diurno avrà lo scopo di svolgere una funzione socioeducativa: i programmi saranno a carattere assistenziale, educativo, abilitativo e socializzante. Gli interventi dovranno prevedere il sostegno e il coinvolgimento della famiglia in tutte le attività socioeducative e di integrazione nell’ambiente sociale esterno.
Le persone diversamente abili ospiti del centro saranno divise in piccoli gruppi e coinvolte in uscite didattiche, visite guidate a mostre, musei, manifestazioni, visione di proiezioni di film, spettacoli teatrali.
Per ogni utente del centro sarà approntato un piano d’intervento individuale al fine di promuoverne la crescita personale a diversi livelli di autonomia, anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie e/o delle figure parentali di riferimento.
2. PRESTAZIONI
Le prestazioni del Centro diurno garantite sono le seguenti:
- Ospitalità diurna
- Accudimento alla persona
- Servizio di mensa
- Attività di osservazione e di orientamento
- Educazione del soggetto all’autonomia
- Mantenimento nell’utente della capacità psichiche, sensoriali, motorie e manuali residue
- Miglioramento e sviluppo delle competenze linguistiche, logico, operative
- Inserimento degli utenti nel contesto territoriale
3. PRESTAZIONI AGGIUNTIVE
L' Ufficio del Piano di Zona si riserva la facoltà di richiedere, in corso di espletamento del servizio, l'effettuazione di ulteriori e differenti prestazioni, sempre comunque rientranti nell'ambito dei servizi rivolti ad adulti diversamente abili.
Pertanto, oltre agli interventi di cui all'articolo precedente, il servizio potrà prevedere lo svolgimento, da parte della Cooperativa incaricata, dei seguenti interventi:
- Elaborazione di programmi individualizzati con obiettivi a breve e lungo termine, in collaborazione con i servizi territoriali competenti
- Strutturazione di rapporti di gruppo con osservazione e verifica delle dinamiche relazionali
La Cooperativa aggiudicataria mette a disposizione, nei casi in cui si renda necessario l'espletamento dei servizi suddetti, idoneo personale, con adeguata preparazione e copertura assicurativa.
4. ORARIO DEL SERVIZIO
Le prestazioni di cui al presente avviso verranno svolte, di norma, in orario diurno, indicativamente nella fascia oraria 9-17. Il servizio dovrà essere effettuato nell'arco di 5 giorni settimanali, compresi i prefestivi.Il servizio di trasporto sarà assicurato agli utenti che usufruiranno dell’intero orario di apertura del centro.
5. MODALITA' DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL CENTRO
Gli interventi vengono programmati dall’Ufficio del Piano di Zona d'intesa ed in collaborazione con la Cooperativa affidataria.
Le situazioni da prendere in carico vengono pertanto segnalate al responsabile individuato dalla Cooperativa che provvede, d'intesa con il referente dell’Ufficio del Piano di Zona, a stilare una proposta di piano di assistenza individualizzato. Tale piano comprende, in funzione degli obiettivi assistenziali individuati, l'indicazione della durata dell'intervento, la quantità di ore da svolgere ed i contenuti dell'intervento stesso.
Le prestazioni vengono erogate secondo il piano di lavoro specifico concordato, il piano viene sottoposto a verifica mensile con il Coordinatore dell’Ufficio del Piano di Zona.
Il responsabile della Cooperativa deve, in ogni caso, segnalare ai referenti del servizio ogni ulteriore bisogno rilevato nelle situazioni seguite, proponendo le necessarie modifiche del progetto di intervento individuale.
Eventuali osservazioni e reclami da parte degli utenti/parenti saranno raccolti dall' Ufficio del Piano di Zona che farà le opportune verifiche sia direttamente sia con il responsabile della Cooperativa.
Le attività di assistenza cessano, comunque, nei seguenti casi:
- richiesta dell'utente;
- decesso dello stesso;
- ricovero definitivo presso strutture residenziali;
- qualora vengano meno i requisiti di ammissione.
Le attività di assistenza saranno sospese in caso di:
- assenza temporanea dell'utente dal territorio;
- ricovero provvisorio dell'utente in ospedale o strutture residenziali.
6. CARTELLA E SCHEDA UTENTE
Per ogni utente del servizio sarà predisposta idonea cartella contenente i principali dati personali socio-economico e familiari. La cartella conterrà copia del piano d'intervento individuale e sintetizzerà il tipo di intervento e di prestazioni erogate, l’operatore incaricato.
Sulla cartella andranno registrati l'andamento degli interventi ed ogni variazione del piano di lavoro, con aggiornamenti almeno mensili.
La cartella è predisposta dal Referente dell’Ufficio del Piano di Zona con il responsabile della Cooperativa affidataria, e conservata presso l’Ufficio del Piano di Zona.
7. PERSONALE
La Cooperativa affidataria assicura la gestione e l'organizzazione del centro tramite propri operatori, di età maggiorenne, in possesso di adeguata preparazione e di idonei requisiti tecnici.
L' affidatario solleva tutti i Comuni dell’Ambito in cui è svolto il servizio da qualsiasi obbligo e responsabilità per retribuzione, contributi assicurativi e previdenziali ed in genere da tutti gli obblighi derivanti dalle disposizioni legislative e regolamentari in materia di lavoro e di assicurazioni sociali, assumendone a proprio carico tutti gli oneri relativi, per cui nessun rapporto diretto con i predetti Comuni potrà mai essere configurato.
I Comuni sono esonerati da ogni responsabilità per danni, infortuni od altro che dovessero accadere al personale dell'affidatario, per qualsiasi causa nell'esecuzione del servizio, intendendosi al riguardo che ogni eventuale onere è già compreso nel corrispettivo del contratto.
L'affidatario risponde pure dei danni alle persone o alle cose che potrebbero derivare ai Comuni in cui si svolge il servizio per fatti dell'affidatario medesimo e dei suoi dipendenti, e si obbliga a stipulare allo scopo idonea assicurazione, sollevando pertanto i Comuni stessi da qualsiasi controversia che al riguardo dovesse essere avanzata.
8. COMPORTAMENTO E DOVERI DEGLI OPERATORI
Il personale utilizzato sarà di assoluta fiducia e di provata riservatezza, attenendosi scrupolosamente al segreto d'ufficio. La Cooperativa si impegna a garantire la riservatezza delle informazioni riguardanti l'utente e la sua famiglia.
I rapporti tra il personale ed i destinatari del servizio saranno improntati al reciproco rispetto, esprimersi nelle forme d'un comportamento corretto e svolgersi in un clima di serena e cordiale collaborazione.
E' fatto divieto assoluto al personale della Cooperativa di accettare alcuna forma di compenso, di qualsiasi natura, da parte degli utenti o loro parenti.
Il Coordinatore dell’Ufficio del Piano di Zona ha la facoltà di chiedere, con specifica motivazione, l'allontanamento di quei lavoratori che arrechino disservizio.
9. ACCESSO AL SERVIZIO
Il centro potrà accogliere 24 frequentanti. Qualora dovessero pervenire un numero maggiore di iscrizioni si procederà ad una selezione secondo il criterio del reddito familiare più basso. L’accesso ai servizi e la compartecipazione alla spesa del servizio mensa da parte dei cittadini saranno regolati da fasce di valore ISEE secondo i parametri di seguito indicati:
o ISEE fino a € 6.197,00 la compartecipazione prevista è del 50%;
o ISEE da €. 6.198,00 a €. 10.000,00 la compartecipazione prevista è del 80%;
o oltre € 10.000,01 il costo del servizio è a totale carico dell’utente
Il calcolo viene effettuato mediante l’applicazione dell’Indicatore di Situazione Economica Equivalente – ISEE (Indicatore Situazione Reddituale + Indicatore Situazione Patrimoniale /Coefficiente nucleo familiare)
La quota di compartecipazione alla spesa per il servizio di mensa dovrà essere preventivamente comunicata e sottoscritta dalla famiglia dell’utente prima dell’attivazione degli interventi.
Il costo unitario del servizio mensa viene fissato, in forma meramente indicativa, in € 4,00.
10. CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELL’INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA
EQUIVALENTE
La valutazione della situazione economica del richiedente è determinata con riferimento al nucleo familiare composto dal richiedente medesimo, dai soggetti con i quali convive e da quelli considerati a suo carico ai fini IRPEF.
11. MODALITA’ ATTUATIVE
Il richiedente del servizio deve farne richiesta consegnando il modulo di domanda e la documentazione all’ Ufficio del Piano di Zona di Intervento Sociale Ambito Territoriale A/3 in Via Nappi, 3 – II piano – Tel. 082574921 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.
Il richiedente, altresì, dichiarerà di avere conoscenza che nel caso di corresponsione della prestazione saranno eseguiti controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite.
In sede di dichiarazione il beneficiario si impegna a comunicare eventuali modifiche della situazione economica e della composizione del nucleo familiare che comportino un cambiamento della propria fascia ISEE.
Il modulo di domanda è reperibile presso l’Ufficio del Piano di Zona Ambito Territoriale A/3 e sul sito internet www.comune.avellino.it
Alla domanda dovranno essere allegati:
a) certificato di disabilità (in carta semplice);
b) certificazione reddito familiare secondo i parametri ISEE
c) dichiarazione di presa d’atto che, ai sensi e per gli effetti del Dlgs n. 196 del 3.6.2003, i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.
12. MODALITA’ DI PAGAMENTO DELLA QUOTA DI COMPARTECIPAZIONE
La quota di compartecipazione al servizio mensa indicata, a secondo della fascia fiscale di appartenenza, sarà corrisposta mensilmente mediante il versamento sul c/c postale n. 10477834 intestato al Comune di Avellino – Servizio Tesoreria.
L’assenza continuativa dell’utente per un periodo superiore al mese comporta la sospensione del servizio qualora non sia dovuta a ricovero ospedaliero o ad altro giustificato motivo.
La revisione delle quote di contribuzione può essere effettuata d’ufficio in relazione alle variazioni delle condizioni economiche che l’utente è impegnato a segnalare entro 30 giorni dal verificarsi della variazione stessa