Home>servizi>cof>por
Cos’è il P.O.R.
Il P.O.R., Piano Operativo Regionale, traccia le linee strategiche per l'impiego dei fondi strutturali nel periodo 2000-2006. Prevede investimenti per un totale di 17.845 miliardi di lire, dei quali 13.314 miliardi di lire di parte pubblica (il 50% a carico di Stato e Regione e l'altro 50% a carico dei fondi europei); i 13.314 miliardi di lire corrispondono al 25% circa dei complessivi fondi attribuiti alle regioni italiane dell'Obiettivo 1 per il periodo di programmazione 2000-2006. A tali risorse vanno aggiunte quelle dei Programmi Operativi Nazionali per opere di particolare interesse regionale da concordare tra le autorità competenti e la regione Campania, con investimenti per circa 5.700 miliardi di lire di spesa pubblica sul territorio regionale. In questo modo si avvia la fase di definizione degli strumenti attuativi ed entro 90 giorni, a partire dalla notifica da parte dell'U.E., la Giunta approverà i complementi di programmazione, ossia le concrete scelte territoriali di investimento e sviluppo su cui indirizzare le risorse finanziarie.
Il POR si articola in sei assi strategici:
  • Asse 1 - Risorse Naturali, investimenti previsti: 4.958 miliardi di lire
  • Asse 2 - Risorse culturali, investimenti previsti: 1.499 miliardi di lire
  • Asse 3 - Risorse Umane, investimenti previsti: 2.387 miliardi
  • Asse 4 - Sviluppo locale, investimenti previsti: 5.611 miliardi
  • Asse 5 – Città, investimenti previsti: 805 miliardi di lire
  • Asse 6 - Reti e nodi di servizio, investimenti previsti: 2.509 miliardi
Il progetto Cof fa capo all’asse 3 misura 14 promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro, lettera a servizi alle persone.

Descrizione della misura
La misura promuove la partecipazione femminile e contrasta i fenomeni di discriminazione ed esclusione attraverso interventi che favoriscono la partecipazione al mercato del lavoro e l’inserimento lavorativo, la creazione di lavoro autonomo e di impresa, lo sviluppo di carriera, utilizzando strumenti molteplici di servizi, sviluppo delle competenze, incentivi e azioni di accompagnamento. A tale scopo viene promosso lo sviluppo dell’approccio di genere sia nelle misure rivolte ai soggetti che in quelle dirette all’incremento della cultura e della programmazione delle pari opportunità nei soggetti e nelle politiche pubbliche e in quelle aziendali anche in coerenza con gli obiettivi strategici definiti nelle Linee Guida VISPO. Attraverso la misura l’amministrazione regionale intende realizzare azioni di sostegno alle imprese per la diffusione di modelli organizzativi e la rimodulazione degli orari di lavoro al fine di favorire le attività professionali delle donne. Contestualmente l’amministrazione regionale promuove analisi e indagini territoriali e settoriali concernenti i processi di mainstreaming.
Azione / tipologia di progetto:

a) Promozione e sostegno di servizi finalizzati allo sviluppo di condizioni di contesto favorevoli alla partecipazione delle donne, italiane e immigrate, alle politiche attive e al loro inserimento nel mercato del lavoro e alla conciliazione tra vita extra lavorativa e lavorativa attraverso la creazione di una rete di servizi (servizi alle persone)
b) Percorsi integrati per la transizione al lavoro, l’inserimento e il reinserimento lavorativo destinati alle categorie di donne maggiormente esposte al rischio di marginalizzazione o alle condizioni individuali, di gruppo o di contesto che richiedono interventi specialistici caratterizzati per l’approccio di genere (percorsi integrati per l’inserimento lavorativo)
c) Accrescimento delle competenze specialistiche finalizzato all’adozione dell’approccio di genere e inserimento di nuove figure professionali nell’ambito delle strutture pubbliche competenti per le politiche relative alle pari opportunità, anche attraverso l'istituzione della figura dell'animatore di pari opportunità. (dispostivi e strumenti a supporto della qualificazione del sistema di governo: adeguamento e innovazioni degli assetti organizzativi)
d) Progetti integrati di formazione, accompagnamento e consulenza per la creazione di impresa, il lavoro autonomo delle donne, che intervengono nelle fasi di progettazione, avvio e consolidamento delle attività; sostegni alle imprese femminili (percorsi integrati per la creazione d’impresa)
e) Interventi di formazione continua finalizzati a promuovere la presenza femminile nell’occupazione dipendente pubblica e privata e a contrastare i fenomeni di disparità ed esclusione nei percorsi di carriera o nelle condizioni di impiego, con riguardo alle condizioni di particolare discriminazione come, ad esempio, quelle delle donne immigrate (formazione per occupati)
f) Sostegno alle imprese e alle amministrazioni pubbliche per l’adozione e la diffusione di modelli organizzativi e di modulazioni di orari che favoriscano la conciliazione tra vita personale e vita lavorativa (incentivi alle imprese per l’innovazione tecnologica ed organizzativa)
g) Studi e ricerche: promozione di attività di analisi e indagini territoriali e settoriali, di analisi e valutazione dei processi di mainstreaming delle pari opportunità e delle misure volte a ridurre il divario tra i generi. Avvio e gestione delle attività di un Osservatorio sulle pari opportunità regionale e di un’agenzia per il coordinamento, la promozione, il sostegno e l’accompagnamento degli interventi in materia di imprenditorialità femminile. Interventi di adeguamento dei sistemi informativi e delle elaborazioni statistiche nell’ottica dell’analisi di genere.(Dispositivi e strumenti a supporto della qualificazione del sistema di governo: attività di studio ed analisi di carattere economico e sociale)
h) Informazione e sensibilizzazione (sensibilizzazione, informazione e pubblicità)



Opzioni:

Impostazione grafica:
Richiede i cookie
Dimensione dei caratteri: Tipo di carattere: