(art. 69 e seg. dello Statuto Comunale)
Chi è il Difensore Civico:
- è il garante della legalità, imparzialità
e del buon andamento della
Pubblica Amministrazione;
- è il garante del procedimento amministrativo, vigila
sulla conformità dell’azione amministrativa ai
principi statutari;
- assicura il rispetto dei diritti civici e la tutela delle
posizioni soggettive dei soggetti legittimati di fronte all’azione
dell’Amministrazione.
Chi non è:
- non è un avvocato che fa cause gratis contro il Comune;
- non è un magistrato che decide le vertenze contro
il Comune;
- non è uno sceriffo che riporta all’ordine e
alla disciplina la Pubblica Amministrazione.
- non è “una brava persona” che dà
una mano con raccomandazioni che danneggino altri soggetti.
Cosa fa:
- ha la funzione, prevista dall’art. 68 e 71 dello Statuto
Comunale, di garanzia della legalità del procedimento
amministrativo per ottenere procedure leali, trasparenti e responsabili
per attuare principi statutari;
- ha la funzione di tutela del buon andamento e dell’imparzialità
della pubblica Amministrazione, favorisce la comunicazione tra
P.A. e singolo e/o associazioni per progettare insieme il cambiamento,
vigila sulla conformità dell’azione amministrativa
ai principi statutari.
Quando ci si può rivolgere al Difensore
Civico
In caso di: - disfunzioni nell’attività dei pubblici
uffici e dei servizi comunali; - proposte per un migliore andamento della
Pubblica Amministrazione.
Il Difensore Civico non può:
- intervenire per la definizione o adozione di atti dell’Amministrazione
di contenuto meramente politico, o di pianificazione; - intervenire relativamente
ad atti o procedimenti in riferimento ai quali siano già stati proposti
ricorsi ad organi di giustizia amministrativa, civile o tributaria ovvero
rispetto ai quali risulti pendente un’indagine o un’istruttoria
penale; - intervenire relativamente ad atti o provvedimenti inerenti l’applicazione
di accordi sindacali; - intervenire su richieste di consiglieri comunali
o amministratori degli enti o aziende dipendenti nei rispettivi ambiti di
attribuzioni; - intervenire per annullare o riformare atti amministrativi,
per infliggere direttamente sanzioni; - intervenire nelle controversie tra
privati;
Chi può rivolgersi al Difensore
Civico:
- ogni soggetto, fisico o giuridico, che vanta un interesse
personale correlato alla tutela di situazioni giuridicamente
rilevanti nei confronti del Comune di Avellino;
- l’accesso al Difensore Civico è gratuito.
Come si attiva il Difensore Civico:
- su istanza scritta: con lettera inviata direttamente o per
conoscenza al Difensore Civico; o secondo modelli da riempire,
disponibili presso l’Ufficio Difesa Civica – Segreteria
(primo piano Palazzo Comunale – Piazza del Popolo);
- su istanza verbale, presso la Segreteria del Difensore Civico,
durante l’orario di apertura al pubblico dell’ufficio.
Il personale della Segreteria, su precise indicazioni dell’interessato,
provvederà a compilare lo stampato che dovrà essere
sottoscritto dall’interessato previa lettura di quanto
in esso riportato.
Secondo il vigente Regolamento nessuna istanza può essere
inoltrata al Difensore Civico se non è stata attivata
idonea richiesta al competente responsabile del procedimento
e se non sono trascorsi 30 giorni dal momento della suddetta
richiesta. Di tale richiesta deve essere fornita idonea certificazione
(tramite copia della richiesta avanzata e delle risultanze fornite
dal responsabile del procedimento, o tramite documentazione
rilasciata dall’Ufficio Protocollo attestante il n. di
protocollo della richiesta avanzata al responsabile del procedimento).
All’istanza dovranno essere allegati i documenti necessari
a sostegno delle ragioni esposte.
L’istanza rivolta al Difensore Civico non interrompe
né sospende i termini d’impugnazione degli atti,
né i termini per sporgere querela.
Come interviene:
- su segnalazione dei soggetti interessati, in ordine a questioni
particolari, nel rispetto delle modalità procedimentali
previste dal Regolamento, riceve l’istanza, la istruisce
con i funzionari comunali ed arriva ad una valutazione finale.
- su segnalazione dei soggetti interessati o d’ufficio,
favorisce la comunicazione tra P.A. e singoli e/o associazioni
per progettare insieme il cambiamento;
- riferisce al Sindaco l’esito dei suoi interventi, le
difficoltà incontrate e le soluzioni individuate;
(artt. 12-13-14-15-16 del Regolamento del Difensore Civico).
Successivamente il Sindaco ne informa il Consiglio Comunale
per le valutazioni conseguenti.
Il Difensore Civico dura in carica quanto il Consiglio che
lo ha eletto.
Dati normativi:
- art. 3 e 97 Costituzione;
- art. 11 D.L. n. 267/2000;
- art. 16 e 17 co. 38-39 – co. 45 Legge 127/97;
- art. 69-70-71-72-73 Statuto Comune di Avellino;
- art. 5-6-8 Regolamento Difensore Civico