IVO CAPONE Assessore ai Lavori Pubblici
Come ogni trasformazione, anche la realizzazione di nuove opere pubbliche per la città di Avellino comporta una serie di disagi. L’imponente programma di interventi inserito nel PICA, ponendosi l’obiettivo di cambiare il volto di Avellino per restituire una città moderna e più vivibile, non può fare a meno di problemi pratici legati alla rivoluzione che ogni lavoro di questa portata produce. Sarebbe, tuttavia, un errore soffermarsi esclusivamente sui disagi sofferti oggi, senza andare oltre e pensare, invece, ai benefici di cui si potrà godere dopo il completamento del programma di opere pubbliche. Altro passo importante sarà capitalizzare attraverso una serie di iniziative questi interventi per renderli fruibili ai cittadini. Grazie alla Progettazione Integrata, Avellino sarà dotata di infrastrutture di grande qualità ed utilità che contribuiranno da una parte a migliorare l’immagine della città e dall’altra a crearne una nuova: una città all’avanguardia e allo stesso tempo a misura d’uomo. Il PICA ha puntato molto proprio sulle infrastrutture e sul conseguente sviluppo economico che potrà rilanciare le attività produttive, stimolando nuovi servizi. Fulcro del PICA è il centro cittadino, che subirà radicali trasformazioni. Per Corso Vittorio Emanuele, creando i giusti presupposti e con interventi a supporto, potrebbe aprirsi la prospettiva della pedonalizzazione, anche grazie alla realizzazione della metropolitana leggera. Piazza San Ciro e Piazza Perugini, dove i lavori sono già partiti, saranno riqualificate e rese fruibili alla cittadinanza. Finalmente Avellino diventerà anche Polo culturale grazie al Centro Congressi di Piazza Castello che accoglierà corsi universitari e di formazione professionale. Restando nel centro storico, è da citare la sistemazione del Parco del Teatro che grazie ad interventi di ingegneria naturalistica, tornerà a nuova vita. Mediante la Progettazione integrata, inoltre, si stanno recuperando strutture, oggi abbandonate, come il Mercatone, che cambierà destinazione cessando la funzione commerciale per assumere una dimensione direzionale, e l’asilo “Patria e lavoro”, simbolo del recupero della storia. Da non dimenticare, inoltre, il collegamento Piazza Perugini-Variante 7 bis: l’intervento risolverà il problema dell’isolamento di contrada Quattrograna e consentirà l’uscita rapida dei mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco. Tra le altre azioni inserite nel progetto anche un parcheggio di interscambio nodale. Tutto questo costituisce una sfida che il Comune di Avellino vuole vincere per rispondere alle istanze di cambiamento espresse dai cittadini.