Italo Calvino, nell'introduzione alle sue Fiabe italiane, così si esprimeva circa la tradizione orale in Campania:
"La lacuna più grave è quella di una buona raccolta campana: cosicché poco sappiamo di quel terreno da cui trasse alimento il Basile e, tre secoli prima, il Boccaccio".
Il nostro lavoro allora ha l'ambizione di mirare a colmare almeno parzialmente questa lacuna.
a cura di
prof. Aniello Russo
Indice e Fonti
Michele Lenzi (XVI conti in dialetto di Avellino, a cura di G. Amalfi. 1893)
Clelia Soldi (XII conti Pomiglianesi con varianti di Avellino, etc., a cura di V. Imbriani, 1876)
Antonio D'Amato (La Verde Irpinia, 1908-Fra i miei alunni, 1921)
Aniello Russo
(Informatore Preziosi Filomena reg. 1995-96)
(Informatore Carmine Cucciniello reg. 1995-96)
(Informatore Maria Fiore reg. 1995)
(Informatore Maria Biletta reg. 1995)
(Informatore Monica Lo Russo reg. Federica Lenzi 2001)
(Informatore Italia Martino reg. Serena Sorice 2001)
(Informatore Margherita Picariello reg. Rosanna Imbimbo 2001)
(Informatore Maria Cerullo reg. Sonia Cerullo 2001)