Home>citta>monumenti>obelisco
Obelisco
Il monumento a Carlo II d’Asburgo che successe al padre Filippo IV all’eta’ di quattro anni sul trono di Spagna nel 1665 fu commissionato a Cosimo Fanzago dall’Università di Avellino nel 1668 . Partecipe alla costruzione dell’opera in veste di mecenate fu il principe Caracciolo. La guglia del monumento si concentra in due pezzi straordinari :il ritratto del piccolo Carlo II d’Asburgo e l’autoritratto del Fanzago su un tondo in bronzo , posto sotto l’obelisco sormontato dalla statua del re bambino. L’obelisco fu parzialmente distrutto dal terremoto del 1732 e fu ricomposto utilizzando gli elementi meglio conservati. Successivamente l’opera fu smontata per assegnarle una funzione di spartitraffico e fu poi risistemata al centro della piazza della Dogana. Gli elementi seicenteschi rimasero pochissimi: i due rosoni bronzei del basamento, l’autoritratto del Fanzago e, in cima alla guglia, la statua del piccolo re. I due rosoni bronzei, in cui è scolpito a rilievo un fiore con delle foglie, costituiscono le caratteristiche dell’estro creativo del Fanzago. La statua del piccolo re è rappresentata, in cima alla guglia, in modo realistico: il re fanciullo è rappresentato nella sua vera età di sette anni, con l’abbigliamento sfarzoso che il suo titolo richiedeva. La sontuosità delle vesti non riesce, tuttavia, a nascondere le guance paffute e lo sguardo sorridente del bambino.


Estate 2010
Osservatorio Prezzi
Elezioni Regionali 2010
Consulta dei Disabili
Consorzio Univeristario
Archivio Storico delle Elezioni nella Città di Avellino
Piano Strategico
Città di Avellino
Avellino S.L.O.W.
Ufficio P.I.U. Europa


Opzioni:





-->