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Palazzo del Governo
Ovvero l’ex Convento dei Domenicani già sede dell’Amministrazione Provinciale , la Prefettura . Posto in uno dei siti più belli della città , fin dall’origine l’antico palazzo cinquecentesco ha subito nel corso dei secoli diverse trasformazioni . Ospedale nel 1502 ad opera del benemerito avellinese Modestino Rosata , nel 1585 fu uno dei primi conventi in Irpinia dei Padri Predicatori. Soppressi gli ordini religiosi , il palazzo, unitamente agli altri beni dell’asse ecclesiastico,fu concesso al Comune di Avellino per destinarsi a "Casa dell’Intendenza". Dopo la caduta del regime murattiano il Re Ferdinando IV confermò il decreto di Giuseppe Napoleone del 1807, di modo che l’ex Monastero dei Domenicani , divenne, così come lo divennero gli altri beni dei religiosi, proprietà del Comune. Sede dal 1818 degli Intendenti del Principato Ultra, dal 1860 ospitò i Governatori di questa provincia (tra i quali Francesco De Sanctis) e, successivamente , i Prefetti oltre alla ricordata Amministrazione Provinciale. Il salone, decorato con affreschi e stucchi dorati, nella volta porta gli stemmi nazionali , della provincia e della città di Ariano e di S.Angelo dei Lombardi. Uomini di governo e varie personalità sono stati ospiti del palazzo in occasione di loro visite alla Città. La presa di Gorizia del 9 agosto 1916, avvenuta con il concorso dei fanti della Brigata "Avellino " fu dal Prefetto de Lachenal e l’On .le Rubilli annunciata dal balcone con vibranti parole. La liberazione della Città , (25 settembre del 1943) vide il palazzo sede del Governo militare Alleato di questa Città con a capo il colonnello Alexander White. Il 15 giugno 1967 vi fu ospite l’allora Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat.


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