Si trova accanto alla Torre dell’Orologio ; i suoi prospetti
sono semplici e lineari:uno affaccia sulla piazza e l’altro
su Salita Orologio. In quest’ultimo lato dell’edificio
era sito, molto probabilmente, l’antico convento dei Benedettini,
la cui individuazione ha appassionato, tormentato e contrapposto tutti
gli studiosi della storia della città.Al convento si accedeva
infatti da un ingresso principale sito in vicolo Benedettini e da
un ingresso secondario che dava sulla stradina detta Porta. Da tale
ingresso si accedeva anche al Cimitero del Convento che doveva trovarsi
in un locale sotterraneo dell’edificio, dove nel corso degli
scavi effettuati nel 1966 sono stati rinvenuti degli scheletri disposti
uno di fronte all’altro, secondo l’abitudine delle comunità
monastiche. Col tempo l’intera proprietà passò
a dei privati cittadini ed il Comune acquistò il diritto di
passaggio per provvedere alla manutenzione dell’orologio della
Torre.L’edificio, che era in un primo momento di proprietà
dei Galasso, passò poi nel 1884 agli eredi del Canonico Pietro
Vincenzo Del Gaudio e dopo alterne e complesse vicende notarili ,
nel 1896 andò a Raffaele Cucciniello. Il palazzo è stato
sottoposto alla tutela della Soprintendenza ai B.A.A.A.S. ed accuratamente
restaurato dopo il terremoto del 23 novembre del 1980. Esso continua
a fare da sfondo alla Torre dell’Orologio e a mettere in evidenza,
nel groviglio delle costruzioni circostanti, il suo piano più
alto dove c’è un’ampia terrazza cinta da una balaustra
in ferro battuto e piccole colonne di pietra. Terrazza che è
sempre una delle note particolari dell’edificio.

